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Past WEB3 · Blockchain & Web3 IN-PERSON Milano

Incontro 17 — Blockchain Futures

DATE
23 January 2019
SPEAKERS
David Orban

About this event

Durante l'incontro di gennaio 2019 presso Talent Garden, un'analisi approfondita affrontò i fondamenti della blockchain e le sue implicazioni geopolitiche ed economiche. L'intervento si concentrò sulla decentralizzazione come principio distintivo delle tecnologie emergenti e sulla resistenza delle reti peer-to-peer ai tentativi di controllo centralizzato.

I temi affrontati

  • La blockchain come tecnologia di trasferimento del valore senza intermediari
  • Il confronto tra Bitcoin e altre forme di moneta sovrana nel sistema economico globale
  • Le implicazioni della decentralizzazione sulla sovranità monetaria e i rischi geopolitici
  • La storia legislativa del proibizionismo digitale e il suo inefficacia
  • Lo sviluppo di applicazioni decentralizzate e la governance delle reti decentralizzate

Il racconto

Moneta sovrana e il futuro del denaro

Si esaminò come la blockchain rappresenti una trasformazione fondamentale nella modalità di trasferimento del valore. La tecnologia abilita trasferimenti diretti tra partecipanti senza necessità di intermediari finanziari tradizionali, ridefinendo il ruolo degli istituti centrali. In questo contesto si analizzò il ruolo del dollaro come moneta di riserva globale e come la concentrazione di potere monetario dipenda dalla fiducia nel sistema centralizzato. La minaccia più significativa al predominio del dollaro non proviene da Bitcoin direttamente, ma dal fotocopia della moneta digitale stessa — dal principio di decentralizzazione che le valute digitali incarnano.

Si affrontò il parallelo storico del 1933, quando negli Stati Uniti fu dichiarato illegale il possesso di oro fisico, e di come Nixon nel 1972 abolisse il gold standard. Si sottolineò come l'oro sia stato marginalizzato efficacemente nel sistema economico contemporaneo: le grandi transazioni internazionali aggiornano semplicemente registri contabili, mentre l'oro fisico rimane immobilizzato nei forzieri. Questo parallelo illumina come i governi abbiano storicamente cercato di mantenere il controllo sulla riserva di valore attraverso norme legali.

Bitcoin come forma incensurabile di proprietà

Si analizzò la resistenza intrinseca di Bitcoin ai tentativi di proibizione. A differenza dell'oro fisico, una password memorizzata consente il trasporto di una quantità illimitata di valore attraverso qualsiasi frontiera senza tracce fisiche. Questo attributo rende Bitcoin analogo ai metodi storici di fuga da regimi oppressivi: così come gli ebrei scappavano da Hitler con i gioielli nascosti, oggi è possibile fuggire da Venezuela o dalla Cina con una password nella mente. Bitcoin incarna un principio non coercibile: la sua struttura peer-to-peer la rende resistente alla criminalizzazione.

Si considerò come il proibizionismo, storicamente, non abbia mai funzionato: che riguardi l'alcol, la droga o la prostituzione, il divieto legislativo non fa che aumentare il valore del bene proibito. I governi contemporanei, riconosciuta l'inefficacia del proibizionismo puro, hanno adottato la strategia di discreditamento — associando Bitcoin a truffe, terrorismo e riciclaggio di denaro — sperando di contrastare l'adozione. Si formulò l'ipotesi che questo sia equivalente a tentare di fermare un fiume con le mani: all'inizio è possibile, quando il flusso è ancora un rigagnolo, ma se dovesse trasformarsi in fiume, sarà impossibile.

La storia della criminalizzazione digitale

Si ripercorse come la giurisprudenza sia stata alterata per criminalizzare tecnologie peer-to-peer. Per un secolo, i tribunali hanno ritenuto le tecnologie neutre e giudicato illegittime le rivendicazioni di proibizione — dalla radiodiffusione alla televisione via cavo, dal videoregistratore ad altre innovazioni. Nel 2005, la Corte Suprema americana operò una biforcazione storica: il caso contro Grokster (un clone di Napster) vide dichiarare le tecnologie peer-to-peer criminali. Questo verdetto generò una pressione evolutiva che, sebbene non in modo diretto, contribuì alla nascita di Bitcoin: una rete capace di resistere agli impedimenti legislativi e di operare secondo consenso distribuito.

Si sottolineò inoltre come il copyright fosse trasformato da infrazione civile a reato penale a livello mondiale, principalmente attraverso la pressione della lobby di Hollywood. Oggi copiare un brano musicale costituisce reato penale. Si osservò come questo processo legislativo rappresenti un precedente di criminalizzazione dello scambio libero di beni digitali, e come il predominio economico stia gradualmente spostando da Hollywood verso Nollywood e il cinema indiano, il che inevitabilmente cambierà gli equilibri politici intorno a tali norme.

Decentralized Autonomous Trust

Infine, si affrontò il concetto di consensus nella governance blockchain. Nulla viene implementato in Bitcoin senza il consenso distribuito della comunità. Sebbene esistano figure influenti che hanno seguito Bitcoin sin dalle origini, il più grande influencer resta la rete stessa. Il fatto che Satoshi Nakamoto, il creatore, sia scomparso è stato presentato come elegante design: nessuna figura centrale può guidare o controllare l'evoluzione della rete. Questo incarna il principio di Decentralized Autonomous Trust — fiducia basata su meccanismi matematici e consenso distribuito piuttosto che su autorità centrale.

Idee chiave

  • La blockchain rappresenta un trasferimento di potere dalle autorità centralizzate ai protocolli decentralizzati e al consensus distribuito
  • Bitcoin è incensurabile perché associa il valore a informazione, non a oggetti fisici, rendendo impossibile il controllo statale totale
  • La storia legislativa dimostra che il proibizionismo fallisce sempre; i governi ne adottano versioni sofisticate come il discreditamento reputazionale
  • Le tecnologie decentralizzate emergono dalla pressione evolutiva causata dai tentativi di controllarle legalmente
  • La governance decentralizzata mediante consensus rende impossible qualsiasi forma di coercizione o manipolazione centralizzata

Riferimenti citati

  • Satoshi Nakamoto — creatore anonimo di Bitcoin, la cui scomparsa è interpretata come elemento di design essenziale per la decentralizzazione
  • Grokster — piattaforma peer-to-peer il cui caso legale marcò la criminalizzazione delle tecnologie distribuite (2005)
  • Lightning Network — sistema di pagamenti costruito su Bitcoin per transazioni rapide e a basso costo
  • Gold Standard — il sistema monetario abolito da Richard Nixon nel 1972 che fissava il valore del dollaro all'oro

Speakers

DO
David Orban
Axelera × Singularity U Milan